sulle piste

Scendevano su una pista chiusa a Folgarida, multati 9 sciatori

In una sola settimana di controlli, i carabinieri sciatori di Malé e Mezzana hanno sanzionato 11 persone: metà sono turisti stranieri. A Marilleva multe per fuoripista 



TRENTO. Con l’inizio della stagione turistica invernale hanno avviato la loro attività anche i comprensori sciistici e sono iniziati anche i servizi di vigilanza svolti dai Carabinieri sciatori, militari specializzati impegnati quotidianamente nei tratti montani e lungo le piste da sci al fine di tutelare l’incolumità degli amanti degli sport “bianchi” e garantire l’osservanza delle norme nazionali e provinciali che disciplinano le discese di appassionati e famiglie.

Dei veri e propri angeli custodi “con le stellette”, esperti sciatori che controllano il territorio anche a bordo di motoslitte. Tra loro anche i Carabinieri delle Stazioni di Malè e Mezzana, in totale 7 militari sciatori che, giornalmente, pattugliano le piste di Folgarida, Daolasa e Marilleva, vigilando sulle funivie e lungo le piste da sci.

Nella sola prima settimana dall’apertura del comprensorio sciistico di Folgarida – Marilleva, le pattuglie di sciatori hanno proceduto al controllo di decine e decine di persone, soprattutto intervenendo sulla tutela dei discesisti e snowbordisti, con la proficua collaborazione dello stesso comprensorio che si è premurato di mettere in sicurezza i percorsi e diffondere le “buone norme comportamentali” da tenere a salvaguardia di tutti. La presenza capillare dei Carabinieri sciatori  ha già portato al sanzionamento di 11 persone, di cui circa la metà turisti stranieri, nei confronti dei quali sono state comminate sanzioni amministrative che ammontano a 550 euro.

In particolare, nel comprensorio di Marilleva sono stati sanzionati uno sciatore “fuori pista” ed un altro che risaliva la pista effettuando sci alpinismo, in entrambi i casi generando situazioni di pericolo assolutamente vietate per legge.

Nel comprensorio di Folgarida, invece, i carabinieri sciatori della Stazione di Malè hanno bloccato e sanzionato ben nove sciatori i quali, nonostante la Società Funivie Folgarida Marilleva avesse segnalato con reti rosse, cartelli e segnaletica la chiusura, per mancanza di neve sotto i 1.600 metri di quota, della pista n.1, hanno lo stesso iniziato la discesa, violando i divieti e rischiando di scontrarsi con mezzi di innevamento e gatti delle nevi in movimento, con notevole rischio per l’incolumità personale di tutti.

La presenza costante dei Carabinieri in tutti i comprensori sciistici della Compagnia di Cles – informa l’Arma – proseguirà in modo incessante per tutto il periodo invernale, al fine di garantire la massima percezione di sicurezza da parte di tutti coloro che, sia cittadini trentini che turisti, vorranno trascorrere serene e gioiose giornate sulle piste da sci della Val di Sole, del Passo del Tonale, della Val di Peio e dell’Altopiano della Paganella.













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