Ronzone, piano scorrevole per assicurare la distanza 

L’invenzione. Porta la firma di Stefano Recla, titolare de “La Bottega” in cui vende un po’ di tutto, dai giornali al noleggio sci. Sono venuti anche da Bolzano per vedere come funziona


Giacomo Eccher


Ronzone. Distanziamento sociale, mascherine, barriere di plexiglas, ingressi limitati, percorsi segnati. Di tutto e di più per proteggersi dal contagio ma a Ronzone, nella storica “La Bottega” c’è una soluzione ancora più sicura per distanziare venditore ed acquirente senza limitare la funzionalità dell’operazione di servire giornali, riviste, tabacchi e quant’altro il negozio pone in vendita.

L’ha inventata Stefano Recla, commerciante ma anche e soprattutto artigiano (tendaggi) e, in inverno, noleggiatore di sci, scarponi, caschi e ciaspole. Un vero multiservizi aperto tutto l’anno che alla cassa del negozio, per distanziare ancora di più venditore ed acquirente (oltre ai segni sul pavimento che segnano i percorsi) si è dotato di un piano lungo due metri tra il bancone e il pubblico dove scorrono, muovendosi in correlazione tra andata e ritorno, due contenitori trasparenti in plexiglas. Nell’uno vengono posati dal commerciante i beni acquistati (giornali, souvenir, sigarette e gli altri generi in vendita), nell’altro l’acquirente mette la moneta o la carta per il pagamento elettronico, con la possibilità di digitare il codice su un bancomat senza fili. «In questo modo, si evita ogni contatto ravvicinato con il cliente e l’operazione è veloce come prima delle attuali restrizioni» - spiega Recla.

Una situazione curiosa che sorprende gli avventori tanto che da altre zone, perfino da Bolzano, sono venuti a vedere come funziona. Sul piano tipo penisola con un sistema di mini-rotaie scorrono due vassoi. Una cosa semplice ed ingegnosa in cui si vede la mano dell’artigiano Stefano Recla, 51 anni, cresciuto all’ombra del padre Marcello, tappezziere di lungo corso, della madre (che si è invece sempre dedicata al negozio) e della zia Luciana Recla, notissima in tutta l’alta valle di Non anche come collezionista (francobolli, stampe, santini, riviste, e di molto altro ancora ….) tanto da riuscire ad alimentare, per lunghi anni, le mostre tematiche ospitate annualmente nel museo del paese.

“La Bottega” di Ronzone, riconosciuta “bottega storica” come recita la targhetta di bronzo all’ingresso, dal 1975 oltre a vendere giornali, tabacchi, souvenir e giocattoli, sugli scaffali propone anche articoli di maglieria e una sezione di prodotti tipici. Al piano inferiore produce tende per interni di qualsiasi tipo. In particolare veneziane, tende a rullo, tende plissettate, tende verticali, tende in ciniglia, tende a soffietto in Pvc, tende in tessuti resinati e molte altre ancora. Nel retrobottega, al piano del negozio ospita centinaia di sci da noleggio, un’attività che, nell’ultima stagione invernale utile (fino a febbraio 2020) è stata sostanzialmente positiva, poi è successo quello che è successo.













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