«Rara iniziativa di privati senza l’aiuto del pubblico»

CLES. «Si tratta di un raro esempio in cui un’iniziativa tra privati, senza contributi da parte di enti, realizzerà un servizio di pubblica utilità». Con queste parole Diego Agostini, amministratore...



CLES. «Si tratta di un raro esempio in cui un’iniziativa tra privati, senza contributi da parte di enti, realizzerà un servizio di pubblica utilità». Con queste parole Diego Agostini, amministratore delegato di Sad, la cooperativa che gestirà “Casa Cles”, ha descritto la collaborazione con la famiglia Demagri che ha portato all’attuazione di un’idea coraggiosa e innovativa. In questo modo vengono offerti dei servizi importanti e un contesto costruito su misura a un ceto sociale, quello degli anziani, che potrà vivere una vita migliore di quella che avrebbe potuto avere in solitudine nella propria casa.

Mercoledì prossimo i primi tre ospiti della struttura – in totale sono otto i posti disponibili – varcheranno la soglia della loro nuova casa, a due passi dal centro di Cles, pensata per garantire tutti i comfort: ogni stanza ha il bagno privato e la televisione, gli spazi comuni sono ampi, comodi e funzionali.

«Vogliamo ringraziare la famiglia Demagri – aggiunge in conclusione Daniela Bottura, presidente di Sad – per averci dato fiducia. Sappiamo che ha avuto proposte migliori della nostra e il fatto che abbia deciso di credere in noi è uno stimolo in più a fare del nostro meglio».













Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle