Pomaria torna a Cles dopo 2 anni in “periferia” 

La quattordicesima edizione si terrà il prossimo fine settimana. Ogni proposta, dalle visite guidate agli stand gastronomici, sarà un modo per celebrare la mela


di Giacomo Eccher


CLES. Tre anni dopo l’edizione record 2015, Pomaria il 13 e 14 ottobre torna a Cles dopo le tappe a Livo e Casez, paese dove la manifestazione era nata 14 anni fa. Da allora ogni anno, il secondo fine settimana di ottobre si ripropone l’ evento clou d’autunno organizzato dalla Strada della Mela e dei Sapori con il supporto dell’Apt per celebrare la mela nei suoi mille aspetti, ma non solo: anche le tradizioni e gli altri sapori locali vengono riscoperti e valorizzati. Una vera festa immersa nei caldi colori dell’autunno in cui i visitatori possono conoscere l’intera Val di Non, la sua arte e la sua storia.

“Pomaria”, il cui nome proviene dal latino “pomarium” (frutteto) è stata ideata in onore di Pomona, dea protettrice dei frutteti e rappresenta il forte legame con una terra antica che valorizza il passato per far conoscere la propria cultura.

Per due giornate la valle di Non si conferma la valle delle mele per antonomasia: è possibile infatti raccogliere le mele direttamente dall’albero, imparare a cucinare lo strudel, conoscere e assaggiare le diverse varietà di mele e i loro golosi derivati, giocare e divertirsi in laboratori didattici e percorsi di degustazione.

Accanto alla mela la festa propone molte altre attività, tutte legate al territorio: rappresentazioni di antichi mestieri, musiche, stand enogastronomici dei produttori associati alla Strada della Mela, degustazioni di vini e prelibatezze locali. I visitatori possono inoltre godere della bellezza delle Valli di Non e di Sole attraverso lunghe passeggiate ed escursioni guidate, gustare i piatti della tradizione gastronomica locale e i sapori di un tempo preparati dai più quotati cuochi dei ristoranti e agritur delle Valli del Noce. Per i più piccoli giochi per divertirsi insieme, fiabe e filmati per conoscere le meraviglie della natura. Una grande festa d’autunno, un’occasione di incontro, di svago e di formazione per salutare gioiosamente il tempo delle mele, per prepararsi al riposo invernale prima che la primavera risvegli le gemme assopite sugli alberi. Tutto questo e molto di più è Pomaria. E le novità non mancano a partire da MondoMelinda (comune di Predaia) con la spettacolare e futuristica struttura del Golden Theatre, dove si può provare (ingresso gratuito) un emozionante viaggio alla scoperta dei segreti delle celle ipogee scavate nella Dolomia di Torra dove vengono conservate le mele nonese. Melinda è presente a Pomaria con il mercato rionale e con la vendita del libro “Cucina & magia”, realizzato dal notissimo chef Cristian Bertol del ristorante Villa Orso Grigio di Ronzone in collaborazione con il mago Antonio Casanova.

Il programma inizia venerdì 12 alle 18 a Palazzo assessorile con l’apertura della mostra sull’epopea del baco da seta ed i filati della manifattura Viesi mentre sabato 13 ottobre alle 11 ci sarà l’inaugurazione (ma gli stand apriranno già alle 10) con gli interventi delle autorità e del Corpo Bandistico Clesiano che accompagna Pomaria fin dalla sua prima edizione. Poi per tutto il weekend mostre, concerti, degustazioni, vendita di prodotti tipici e una serie show cooking con chef famosi che si cimenteranno con le ricette che hanno come base la mela, sopratutto la Renetta. Per tutta la durata della manifestazione inoltre saranno presenti i produttori della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole e delle altre Strade del Vino e dei Sapori del Trentino con la degustazione e la vendita delle loro specialità.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle