Pomaria apre con una parata elettorale 

A Cles tra la folla anche Giorgia Meloni, sul palco invece il viceministro Manzato: «Zona stupenda, provo orgoglio e invidia»


di Giacomo Eccher


CLES. Da un autunno eccezionale per condizioni meteo e produzioni in campagna ad una Pomaria da record. Si è aperta con queste coordinate ieri a Cles la popolare kermesse nonesa che da 14 anni, anno dopo anno, sta inanellando successo dopo successo potendo sempre contare, ed anche questo è un record, sulla benevolenza di Giove Pluvio, che in autunno è tutt’altro che scontata.

La cerimonia di avvio scandita dall’Inno del Trentino orgogliosamente proposto dal Corpo Bandistico Clesiano (che accompagna Pomaria fin dalla prima edizione) è stata affollata di gente (in gran parte turisti), con un parterre che presentava, ma non sul palcoscenico strettamente riservato alle presenze istituzionali, quasi tutti gli esponenti di punta dello schieramento che il prossimo 21 ottobre si giocherà la guida della nostra Provincia autonoma. In piazza anche Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, a spasso con la figlioletta che non si è sottratta ai selfie accanto al candidato del centro destra Maurizio Fugatti.

Pomaria è tornata a Cles dopo l’edizione record del 2015 e le tappe intermedie a Livo e Casez, e la borgata si è preparata al meglio per ospitare stand e visitatori che già dalle prime ore della mattinata di ieri hanno incominciato a girare per vie e piazze, che stavolta si sono allargate ben oltre il classico quadrilatero del centro per coinvolgere anche lo storico rione di Spinazzeda.

«Sono già 14 le edizioni di Pomaria, ma ognuna all’apertura ci ha dato una sensazione incredibile, perché con questa formula la manifestazione non solo presenta i prodotti del territorio, ma anche i produttori, il vero legame tra agricoltura ed ospitalità» - ha detto Brunella Odorizzi, la presidente della Strada e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole che con il suo staff, in tandem con l’Apt di valle, Melinda ed il Comune organizza l’evento.

A seguire la sfilata di saluti istituzionali con i presidenti del consiglio comunale di Cles Bresadola, dell’Apt Paternoster, Preti del Bim e Dominici della Comunità di Valle, che è anche coltivatore ed agriturista.

Spazio quindi al Governo con il viceministro all’agricoltura Franco Manzato arrivato con la deputata Giulia Zanotelli. «Zona stupenda, venendo qui ho provato orgoglio ma anche una certa invidia per la capacità organizzativa e compattezza per saper proporre il prodotto e il territorio in una simbiosi che fa la differenza». Manzato ha quindi garantito l’impegno del Governo per promuovere anche all’estero la qualità della mela italiana in un contesto europeo, vedi Polonia, dove la produzione di mele sta aumentando in modo importante. +

Ultimo a prendere la parola il sindaco Ruggero Mucchi con accanto il collega Giacomo Tarrini, sindaco di Chianni (Pisa), comune toscano celebre per la festa del marrone (che si celebra in questi giorni) e la sagra del cinghiale che cade nei due fine settimana dall’ 8 al 18 novembre prossimi. «Pomaria è la vetrina di una terra bella e generosa che richiede fatica e rispetto» - ha esordito il primo cittadino di Cles aprendo a questa dimensione interregionale che può dare nuove idee per le prossime edizioni. Per scelta dell’amministrazione, Pomaria è stata allargata molto nel territorio rispetto all’edizione di tre anni fa, portando i visitatori anche fuori della stretta cerchia del centro fino a Casa Viesi, in un ideale prolungamento della mostra sulla storica casata specializzata nella lavorazione della seta e di paramenti sacri attualmente ospitata a Palazzo Assessorile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle