Oggi a Vermiglio, Rifugio Denza  

Pellegrinaggio per Marcello

Vermiglio. Il 10 luglio 2016, sul sentiero di ritorno dal Rifugio Denza, dove era collocato l' arrivo di una delle competizioni più impegnative nel panorama delle corse in montagna, per una caduta...



Vermiglio. Il 10 luglio 2016, sul sentiero di ritorno dal Rifugio Denza, dove era collocato l' arrivo di una delle competizioni più impegnative nel panorama delle corse in montagna, per una caduta moriva l'alpinista atleta Marcello Gionta. Classe 1957, nativo di Comasine, Marcello era molto conosciuto ed apprezzato in Val di Sole e in tutto il mondo alpinistico e sportivo trentino, soprattutto per la grande professionalità nella pratica degli sport di montagna: corsa, sci alpinismo, ski roll, sci nordico. Tante vite poi aveva contribuito a salvare in qualità di autista soccorritore del 118 dei centri di Cles e Pellizzano. Anche quest’anno, per il terzo anniversario della sua scomparsa, familiari, appassionati sportivi e della montagna, colleghi di lavoro lo ricorderanno con un pellegrinaggio ai piedi della Presanella, alla chiesetta del Rifugio Francesco Denza. A guidare il ricordo spirituale i sacerdoti in sevizio a Vermiglio don Enrico e don Riccardo con l' amico di tante fatiche tra i monti don Franco. L'appuntamento è per oggi alle 11 al Rifugio Denza.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle