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Padre Reonaldo racconta la dura vita nel Paraná

MALÉ. Nella sala al terzo piano del Centro servizi, in casa di riposo, oggi alle 20.30 il padre brasiliano Reonaldo Pizoni racconterà delle condizioni disumane della vita a União da Vitoria, nello...



MALÉ. Nella sala al terzo piano del Centro servizi, in casa di riposo, oggi alle 20.30 il padre brasiliano Reonaldo Pizoni racconterà delle condizioni disumane della vita a União da Vitoria, nello stato del Paraná, in Brasile. Dal 1978 l’Istituto Piamarta, fondato da un trentino, assiste bambini e giovani in situazioni di rischio dando loro aiuto nella formazione umana, sociale, professionale e cristiana. Dentro l’istituto c’è la scuola e un doposcuola per i bambini delle elementari dove si fanno rinforzo scolare, giochi, sport e lavoretti; per quelli più grandi il pomeriggio ci sono attività come karate, arte e musica. Una parte dei bambini e dei ragazzi rimane a dormire dal lunedì al venerdì, mentre altri stanno fino alle 5 del pomeriggio. A tutti vengono dati colazione, pranzo e merenda (molti di loro a casa non hanno cibo a sufficienza), il supporto di una psicologa e di un’assistente sociale che oltre a seguire individualmente i bambini, si occupano del contatto con le famiglie. A condurre don Reonaldo in Val di Sole direttamente dal Paraná è sì la naturale volontà di diffondere la conoscenza dei bisogni di questa zona, ma anche l’interessamento di Federica Amoroso, che ha compiuto i suoi studi fra Malé e Cles e che, lavorando mamma Laura Fontana nella struttura di Malé, ha trovato interessante far inserire questa iniziativa nel cartellone della casa di riposo. Dice di sé Federica, che qualche anno fa avevamo incontrato studente dell’Erasmus in Nuova Zelanda nel bel mezzo di un terremoto e che oggi invece abbiamo ritrovato al suo rientro in Italia protagonista di una storia di volontariato: «Ho avuto la fortuna di poter fare sei mesi di volontariato in questa grande famiglia, aiutando nell’assistenza dei bambini e facendo attività nel doposcuola. La felicità e l’affetto che i bambini mi davano ogni giorno è indescrivibile, una gioia grande che mi riempiva il cuore».

Padre Pizoni terrà altri incontri in Trentino. I prossimi saranno giovedí a Dambel, in Val di Non, nella sala civica alle 20.30, a a Sopramonte venerdí alle 19 all’oratorio. (e.p.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle