La prima domenica di pesca lungo le sponde del Noce

Val di non. Oggi, prima domenica di febbraio, si apre la stagione di pesca nel Noce, dalla diga di Santa Giustina sino alla Rocchetta, con l’esclusione della zona “AX”, da 300 metri a monte del ponte...



Val di non. Oggi, prima domenica di febbraio, si apre la stagione di pesca nel Noce, dalla diga di Santa Giustina sino alla Rocchetta, con l’esclusione della zona “AX”, da 300 metri a monte del ponte di Mostizzolo per 1.600 metri, e delle zone del biotopo. La pesca invece è vietata nel tratto tra confluenza con Sporeggio e Lovernatico e nel tratto dalla cava Fiumeter fino a 100 metri a valle del ponte di Mocovo. I permessi, erogati dall’Associazione Pescatori Val di Non, consentono un numero limitato di catture secondo il regolamento di pesca stilato in ottemperanza ai Piani di gestione della pesca della Provincia. A supervisione delle attività di pesca sono in azione i guardiapesca in servizio tutto l’anno, a tutela non solo dell’equilibrio ittico ma dell’intero ecosistema delle acque della valle.

Il Noce è già meta di escursionisti appassionati di natura che apprezzano nell’ambiente fluviale un contatto con la natura fuori dal comune.

Nell’ultimo tratto noneso del torrente si trova un’area protetta dalle caratteristiche particolari: qui fauna e flora mostrano la propria forza con boscaglie dense e fitti canneti abitati da numerose specie di uccelli, anfibi e rettili. L’origine di questa eccezionale unicità dipende da una commistione di eventi sia naturali come l’erosione delle correnti che artificiali come lo sbarramento del torrente del 1922 dal 1992. La zona è sottoposta a tutela a seguito alla delibera provinciale che ne sancisce la specificità, i limiti di utilizzo e le norme per la conservazione.

Le acque del Noce sono abitate da diverse specie tra le quali spicca la trota marmorata, specie autoctona e vera e propria eccellenza delle acque nonese, per la quale è in atto un piano di ripopolamento sostenuto dall’Associazione Pescatori Val di Non.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle