I PredaiaBroz puntano a vincere il campionato 

Gli allenamenti sul lago di Santa Giustina sono già iniziati. La squadra quest’anno è cresciuta con l’arrivo di 6 ex Dragoni d’Anaunia (fermi per un anno) e 8 ragazze


di Giacomo Eccher


PREDAIA. Tra poco più di un mese (sabato 9 giugno, a san Cristoforo al Lago) riparte il campionato provinciale Dragon Boat coppa Uisp 2018, e la valle di Non per questa edizione si presenta con una sola imbarcazione, il PredaiaBroz. L’altro equipaggio, i Dragoni d’Anaunia, salta il turno per un anno sabbatico e così una mezza dozzina di atleti sono passati a rinforzare le file del Predaia. «Per la nostra formazione è l’occasione di fare un buon campionato e di puntare al gradino più alto del podio provinciale, che abbiamo sfiorato due anni fa arrivando secondi e terzi nel 2017» - dice il capitano Gianni Brida.

Da alcune settimane sulle acque del lago di Santa Giustina, con base lo Chalet di Banco, il PredaiaBroz ha ripreso gli allenamenti in vista della nuova stagione agonistica. A disposizione del capitano Brida per intanto ci sono 32 atleti (compresi i sei ex Dragoni d’Anaunia e otto ragazze) tra cui scegliere i 20 che saliranno a bordo in occasione delle gare che toccheranno i vari laghi del Trentino.

Molte le novità rispetto alla scorsa edizione, tra cui l’allargamento del direttivo (che da 5 è stato portato a 7 membri, tutti con un incarico ben preciso nella società presieduta da Gilberto Gottardi) e la scelta di Gianni Brida di mollare, dopo cinque stagioni, il remo da vogatore per passare al timone, un ruolo che gli consente di osservare meglio la ciurma: il timoniere infatti sta in piedi e quindi può apportare, se del caso, cambi e spostamenti per equilibrare meglio la barca. «L’imbarcazione è leggera ed agile, per la velocità serve andare diritti con un timone poco in acqua perché fa attrito, quindi la spinta deve essere oltre che sincronizzata anche equilibrata, e non è cosa da poco sopratutto nelle gare, come quella di esordio a San Cristoforo al Lago, dove l’imbarcazione deve fare una doppia curva con ripartenza».

Un’altra novità è l’allenamento sdoppiato tra nuovi e veterani che si tiene ogni lunedì o ogni giovedì sul lago di Santa Giustina, con orari differenti, alle 19 per i principianti e dalle 20 alle 21 con tutti. «Questo evita di costringere i più esperti a subirsi lezioni di tecnica che non servono a chi sa già pagaiare» - spiega Brida. Come detto quest’anno le gare del campionato provinciale sono otto e di queste due sono in valle di Non: una prova spinta al lago di Coredo domenica 1 luglio e domenica 29 luglio la tradizionale Dragononesa sul lago di Santa Giustina, sulla distanza di oltre 10 km. Nato nel 2009 con sede a Tres, il PredaiaBroz come tamburino schiera una vera e notissima campionessa, Melania Corradini, l'atleta di Rallo che era stata portabandiera azzurra alle Paraolimpiadi di Torino 2006. La squadra inizialmente era nata più per goliardia che per agonismo, poi via via ci ha preso gusto assaporando il podio provinciale e vincendo varie competizioni, ma nessuna vittoria lo scorso campionato. «Quest’anno abbiamo tutta l’intenzione di far bene e visto che alcuni equipaggi tra i più forti della provincia, come il Grisù di Caldonazzo, il Tenna oltre ai Dragoni d’Anaunia non saranno al via, vogliamo puntare al trofeo provinciale. Per noi e la valle sarebbe un bel lancio per questo sport che qui da noi è ancora poco conosciuto anche se abbiamo i laghi giusti per poterlo sviluppare» - conclude il capitano Brida. Per chi vuole provare le porte sono aperte, basta presentarsi il lunedì e il giovedì alle 19 allo Chalet al Lago di Banco dove è parcheggiato normalmente il dragone. Info al 347 8936119.













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