ossana - su richiesta del cai-sat 

Frane e ghiaccio, chiusi cinque sentieri

OSSANA. Su richiesta della locale sezione Cai-Sat, il sindaco Luciano Dell’Eva ha ordinato la chiusura di alcuni sentieri di montagna interessati da recenti episodi franosi e dalla presenza di...



OSSANA. Su richiesta della locale sezione Cai-Sat, il sindaco Luciano Dell’Eva ha ordinato la chiusura di alcuni sentieri di montagna interessati da recenti episodi franosi e dalla presenza di ghiaccio. La grande quantità di materiale franato, difficilmente asportabile in breve tempo, copre sia i preesistenti bollini segnavia sia il percorso stesso, rendendo difficoltosa l’individuazione del sentiero. Gran parte del percorso, tra l’altro, è posta in zone d’ombra che hanno favorito la formazione di distese di ghiaccio, rendendo il terreno impraticabile. Per salvaguardare l’incolumità pubblica e ovviare a inconvenienti e pericoli, per tutto il periodo invernale e comunque fino a che sussistono condizioni pericolose rimarranno chiusi i sentieri di montagna Cai: n. 152 da Cusiano a Malga Campo di Celentino, n. 204 da Sant’Antonio Valpiana al Lago di Barco, n. 216 da Valpiana al Passo di Scarpacò, n. 216A da lago Venezia al Bivacco Jack Canali e n. 216B dal Baito di Bon a Caldura. In primavera, quando sarà possibile accedere e controllare i sentieri, verranno effettuati i sopralluoghi per programmare gli interventi con il Corpo Forestale. (f.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle