Fondo, aperto il Mulino Bertagnolli
FONDO. Il Comune di Fondo aderisce alle “Giornate Europee dei Mulini Storici”, manifestazione internazionale organizzata per questo fine settimana dall’associazione “Amici dei Mulini Storici” di cui...
FONDO. Il Comune di Fondo aderisce alle “Giornate Europee dei Mulini Storici”, manifestazione internazionale organizzata per questo fine settimana dall’associazione “Amici dei Mulini Storici” di cui la borgata altoanauniese è socia. Per questo domani e domenica il Mulino Bertagnolli di Fondo sarà aperto al pubblico con ingresso libero dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17. Lanciato nella sua forma attuale in Francia dal 2007 e attuato in Italia dagli Amici dei Mulini Storici, a partire dal 2012 l'evento riceve, anno dopo anno, una sempre maggiore adesione. “Con esso si vuole portare a conoscenza del pubblico un patrimonio che ha varie sfaccettature: salvaguardia di edifici con valenza storica e architettonica, rilancio di un turismo educativo, valorizzazione dei siti ambientali modellati dalla presenza di mulini e, non ultimo, il rilancio di un’attività molitoria capace di trasformare in modo corretto i prodotti di un’agricoltura biologica in farine e prodotti utilizzati per un’alimentazione sana” - scrivono gli organizzatori.
Il centro storico di Fondo, paese dell’acqua, è attraversato dal profondo canyon del rio Sass. Lungo questo corso d’acqua, che oggi fuoriesce dal lago Smeraldo (ottenuto nel 1964 con lo sbarramento della forra a monte dell’abitato), un tempo erano attivi sette mulini e due segherie. Ultimo rimasto è il mulino Bertagnolli, dove si sono macinati frumento, grano saraceno, segale e mais fino al 1950. Le sue due grandi ruote idrauliche facevano girare una macina e una macina e una molazza per la pilatura dell’orzo. Ad eccezione della ruota a pale, recentemente ricostruita, i macchinari sono quelli dell’epoca, tutti in perfetto stato di conservazione. Come ricorda il pannello affisso all’ingresso, nei locali, oltre agli stai, alle minèle e alle bilance, sono esposti gli strumenti per la pulitura dei cereali, il ventolatore, i crivelli, due cassoni per le farine e un’originale slitta con il bordo rialzato per tenere saldi i sacchi. Altri oggetti, fra cui un tornio dei primi anni del Novecento, testimoniano delle attività che un tempo venivano svolte in paese. (g.e.)
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