rango 

Ai mercatini vero assalto in 2 giorni 25 mila curiosi

RANGO E CANALE. E’ stato un week-end di vero assalto ai mercatini di Rango e della gemellata Canale di Tenno, quello appena trascorso. Infatti anche la prima domenica di dicembre ha visto un...



RANGO E CANALE. E’ stato un week-end di vero assalto ai mercatini di Rango e della gemellata Canale di Tenno, quello appena trascorso. Infatti anche la prima domenica di dicembre ha visto un eccezionale “en plein”, superando il record dello scorso anno. I dati offertici da Benetti (carabinieri in congedo) confermano la nostra prima impressione visitando Rango: nella sola giornata di domenica 3 si registrano 85 pullman, 48 camper e 3200 macchine. Questi dati sommati a quelli altrettanto eccezionali del sabato 2 dicembre (51 pullman, 31 camper e 1300 auto) danno una presenza di visitatori intorno alle 25/25.500 unità! Su tutti i dati emergono gli oltre 130 pullman, parcheggiati nelle apposite corsie preferenziali oppure direttamente nei prati messi a disposizione del comitato Valorizzazione Rango: che sono sempre pochi rispetto alla “valanga” delle richieste, specialmente alla domenica.

«Il superamento dei diecimila in una sola giornata, tanto più non di punta, è un dato cui dobbiamo abituarci e non meravigliarci - precisano il presidente dell’associazione, Adriano Riccadonna e la segretaria Claudia - Nella giornata di domenica, nonostante il freddo polare ma grazie al bel tempo, i visitatori dovrebbero aggirarsi sulle 18 mila unità». Si conferma così ampiamente il trend previsto di una ulteriore avanzata numerica, tanto da indurre gli organizzatori a predisporre un rafforzamento mdle volontariato per sostenere l’onda d’urto dei visitatori, provenienti per la maggior parte dalle città della pianura Padana.

Ben 14 sono invece i vòlt “osteria”, dove gustare i piatti della tradizione contadina locale o bere un buon vin brulè, molti dei quali gestiti dalle Associazioni della Valle. L’ultimo week-end si è caratterizzato per la presenza al volt degli ospiti (i borghi più belli d’Italia), il numero 36, del borgo di Bova (Calabria), che proponeva come degustazione il caciucco, digestivo alle erbe, accanto al succo di bergamotto e al liquore di liquirizia. Il prossimo week-end è invece riservato al borgo più bello d’Italia di Geraci Siculo (Sicilia) che proporrà i classici cannoli siciliani, gli arancini, il pane panelle. (gr.r.)















Ambiente&Percorsi

GUIDA

Osterie d'Italia, la Campania è prima per numero di Chiocciole

Sono 1952 i locali segnalati nella nuova edizione del volume di Slow Food, in libreria dal 21 ottobre: dei 1952 locali segnalati (in Piemonte 169, in Toscana 158 e in Campania 155), 335 hanno anche la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l'eccellente proposta e per l'ambiente, la cucina e l'accoglienza

APPUNTAMENTI

Sapori d'autunno nei borghi più belli d'Italia: dalle Dolomiti agli Appennini

Tra profumo di caldarroste e atmosfere di vendemmie, è un fiorire di tavole imbandite con i prodotti della terra nella stagione del raccolto: dalla Sagra della Ciuìga a San Lorenzo Dorsino alla festa tradizionale di Vipiteno, dalla grande sagra della bresciana Bagolino, sul confine con Trento, fino alla Tartufesta in Toscana

Primo piano

CULTURA

Online 510 fotografie dello studioso e fotografo trentino Floriano Menapace

Nato nel 1946 e scomparso nel 2024, si laureò come studente di Italo Zannier e poi fu il fondatore dell’Archivio fotografico storico della Provincia ora protagonista della acquisizione e valorizzazione del suo patrimonio visivo. Importante studioso di storia e critica della fotografia, era uno straordinario conoscitore delle eredità culturali e delle tecniche dei maestri del Novecento