A Cles si parla di gelate tardive e parassiti 

Giovedì al Polo scolastico con la Fem la 21ª Giornata tecnica sulla frutticoltura nelle valli del Noce



CLES. Si parlerà delle gelate tardive dopo l’evento calamitoso del 20 e 21 aprile 2017 in valle di Non, in avvio dei lavori della 21ª Giornata tecnica sulla frutticoltura nelle valli del Noce in programma giovedì a Cles, auditorium del Polo scolastico. Alle 8 inizierà la registrazione dei partecipanti (che sono invitati a portare la tessera sanitaria, per velocizzare l’operazione) e alle 8.30 l’avvio dei lavori organizzati dal Centro trasferimento tecnologico della Fondazione Edmund Mach, in collaborazione con il Consorzio Melinda e Apot. Si inizierà proprio parlando della gelate tardive e i gravi danni provocati la scorsa primavera. La prima relazione illustrerà come e perché si verificano i diversi tipi di gelate, i metodi di previsioni meteo e le modalità di allertamento messe in atto per informare i frutticoltori. Nel secondo intervento saranno analizzati i diversi metodi di difesa attiva attualmente disponibili: l’irrigazione antibrina sovrachioma rimane il sistema più efficace e collaudato, ma esistono anche altri mezzi che possono risultare interessanti in alcune realtà.

Una relazione presenterà i risultati delle recenti indagini svolte nei frutteti della Val di Non da parte della Fem per verificare la qualità biologica dei suoli. Un sistema produttivo che si pone l’obiettivo di praticare una frutticoltura sostenibile deve porre la massima attenzione per mantenere e migliorare la fertilità del terreno. Uno spazio è stato riservato ad alcune tematiche di difesa fitosanitaria: verranno illustrate le strategie di contenimento di patogeni e fitofagi emergenti, alla luce delle restrizioni e modifiche di utilizzo di alcuni prodotti fitosanitari. In particolare saranno esposti aggiornamenti in merito alla difesa dall’afide lanigero e dalla ticchiolatura, oltre ad un breve approfondimento sulle cimici.

Gli scopazzi del melo sono un problema ancora attuale, nonostante gli estirpi ed i rinnovi effettuati, quindi è fondamentale contenere in maniera decisa la presenza di piante infette. Verso mezzogiorno il dibattito e le conclusioni. L'evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube della Fondazione Mach. (g.e.)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle