È di Celledizzo la reginetta 2019 della Fera de Cogol

Peio. La vitella di due anni Naike, figlia del toro Superstar e di proprietà di Virginia Montelli, allevatrice di Celledizzo, è stata designata la reginetta della storica “Fera de Cogol”: lo...


Alberto Penasa


Peio. La vitella di due anni Naike, figlia del toro Superstar e di proprietà di Virginia Montelli, allevatrice di Celledizzo, è stata designata la reginetta della storica “Fera de Cogol”: lo splendido giovane esemplare di razza bruna alpina è stato eletto sabato sera a Cogolo di Peio, sbaragliando la concorrenza delle altre bestie della speciale rassegna, che ha visto sfilare davanti ad un folto pubblico, all’interno dell’apposito recinto–passerella realizzato in località Biancaneve, 150 bovini suddivisi in dieci categorie. La vitella Naike è stata designata come vincitrice dall’esperto giudice federale Gianfranco Cola, precedendo una bestia di Cornelia Pedergnana di Celledizzo ed un capo di Francesco Penasa di Comasine.

I commenti

Per il presidente degli allevatori solandri Lorenzo Andreotti «la speciale qualità dei capi mostrata alla fiera di Cogolo dimostra come in Val di Peio l’allevamento è una vera e propria arte, portata avanti ancora con particolare impegno e passione, esibendo notevoli professionalità ed organizzazione nello svolgere un lavoro sicuramente non facile, semplice e comodo». Dello stesso avviso il vicesindaco di Peio Paolo Moreschini che ha ringraziato «gli allevatori locali per il costante e continuo impegno lavorativo, fondamentale per il mantenimento del meraviglioso ambiente». Sulla stessa linea il presidente della Federazione Provinciale Allevatori, Mauro Fezzi: «decisamente incoraggiante la presenza di diversi allevatori giovani, una risorsa importante per far proseguire nel tempo la fiera di Cogolo, senza dubbio una delle rassegne più affermate e seguite dell’intero arco alpino». Accanto alle variopinte bancarelle di ogni tipo che hanno invaso la strada principale del capoluogo della Val di Peio, l’attenzione di residenti e turisti è stata dunque ancora una volta calamitata dalla collaudata kermesse dei bovini, che anche quest’anno è stata proposta con un’affollata premiazione serale.

Le manze migliori

Oltre ai tre capi vincitori assoluti del concorso di quest’anno, a Cogolo domenica sono state premiate anche le migliori manze delle singole categorie, che hanno visto prevalere capi di Paolo Cazzuffi, Virgina Montelli, Arturo Pezzani, Orsola Serra, Ivan Gabrielli, Francesco Penasa, Matteo Pegolotti, Bianca Bernardi e Cornelia Pedergnana.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle