IL CASO

Morte in slitta sul Corno del Renon, il perito del giudice: cartelli non a norma

Vittime dell'incidente avvenuto lo scorso gennaio una bambina di 8 anni e la madre



BOLZANO. I cartelli posti all'arrivo della seggiovia in cima al Corno del Renon non rispettavano le norme Uni sulla segnaletica. Lo ha stabilito, in una lunga e articolata relazione, il perito Ernesto Rigoni, che era stato incaricato dal giudice per le indagini preliminari di Bolzano, Emilio Schonsberg, nell'ambito dell'incidente probatorio attualmente in corso per chiarire le cause dello schianto con la slitta avvenuto lo scorso 4 gennaio. L'incidente era costato la vita a due persone: la piccola Emily Formisano, di 8 anni, e la madre Renata Dyakowska, 38 anni, che spirò in ospedale una quarantina di giorni dopo l'incidente.

Il giudice ha affidato una perizia al consulente, esperto di piste da sci, proprio per verificare se la segnaletica posta all'inizio della pista fosse conforme ai regolamenti vigenti, ed in particolare se apparisse in maniera evidente il divieto di discesa con le slitte.

Secondo il perito, il cartello che si trovava nell'ampio spiazzo che si apre davanti alla stazione a monte dell'impianto di risalita, si trova ad una quarantina di metri, quindi troppo distante dall'arrivo. Proprio per la sua errata collocazione, il cartello non sarebbe conforme alle norme Uni sulle segnalazione delle piste da sci.

Il perito ha poi aggiunto che comunque anche le indicazioni erano poco chiare, in quanto indicavano la destinazione delle piste e non anche altre caratteristiche.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle