nuovo scontro

Morte di M62, i forestali provinciali: «Probabile attacco di un orso adulto»

La Provincia interviene con una nota dopo le velate accuse di bracconaggio arrivate dal mondo animalista: «Nella stagione degli amori appena iniziata aumentano gli scontri tra plantigradi»

GLI ANIMALISTI. "Vogliamo partecipare all'autopsia"

IL RITROVAMENTO. La carcassa tra il lago di Molveno e San Lorenzo Dorsino

TRE ESEMPLARI NEL MIRINO. JJ4, MJ5 e M62: i tre orsi giudicati pericolosi



TRENTO. «Le ferite sulla carcassa di M62, ritrovato morto sul gruppo del Brenta - sopra il lago di Molveno - sono probabilmente da attribuire all’attacco di un maschio di orso adulto». L’ipotesi – fa sapere la Provincia in una nota –  è avanzata dal Corpo forestale trentino, intervenuto per la rimozione dell’animale e per i necessari accertamenti dopo la segnalazione di alcuni escursionisti.

«Un’ipotesi – si legge nel comunicato – che potrà trovare conferma nei prossimi giorni dalle analisi dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. Gli scontri tra plantigradi possono avvenire durante l’intero arco dell’anno; nella stagione degli amori, che è già iniziata, questo rischio aumenta».
L’orso M62 (5 anni) – ricorda la Provincia - è stato identificato grazie alle marche auricolari che gli erano state applicate nel novembre 2021.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle