l’accordo

Medicina, i medici specializzandi si formeranno anche negli ospedali trentini

La giunta provinciale ha sottoscritto un’intesa con l’Università per favorire la formazione presso le strutture dell'Azienda sanitaria



TRENTO. La Giunta provinciale di Trento ha approvato un protocollo con l'Ateneo locale per favorire la formazione presso le strutture dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari dei medici iscritti alle scuole di specializzazione.

L'intesa disciplina anche le modalità di finanziamento dei contratti di formazione specialistica aggiuntivi ai medici in possesso dei requisiti.

"Con l'approvazione del protocollo d'intesa con l'Università degli Studi di Trento vogliamo rafforzare il percorso formativo dei futuri medici specialisti all'interno delle nostre strutture sanitarie, creando una collaborazione ancora più stretta tra Università e sistema sanitario provinciale. L'accordo ci consente di disciplinare la formazione dei medici iscritti alle neo costituite scuole di specializzazione nonché finanziare contratti di formazione specialistica aggiuntivi, offrendo così nuove opportunità formative anche per chi risiede in Trentino", ha commentato l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

I corsi di laurea in medicina e chirurgia in provincia di Trento hanno preso avvio dall'anno accademico 2020-21 presso la Scuola interateneo di medicina e chirurgia dell'Università di Trento, in collaborazione con l'Università di Verona. A questa Scuola è demandato, in stretta sinergia con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, il coordinamento delle attività relative alla formazione del medico, compresa la formazione specialistica.

Il primo novembre prenderanno avvio le prime Scuole di specializzazione medica in anestesia e rianimazione, neurologia e radiodiagnostica.













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