il dramma

Marmolada, la questura: «Curiosi nella zona della tragedia, si rischia di intralciare le operazioni dei soccorritori»

Il questore vicario di Trento, Luigi Di Ruscio: "Saremo duri nei confronti di chi viola i divieti"



TRENTO. "Chiediamo alle persone di non avvicinarsi alla zona del disastro, perché, al di là della pericolosità del sito e all'inciviltà di questi comportamenti, c'è il rischio di intralciare le operazioni dei soccorritori".

Così il questore vicario di Trento, Luigi Di Ruscio, in riferimento alla presenza di curiosi che cercano di avvicinarsi all'area interessata dalla valanga sulla Marmolada. "Saremo duri nei confronti di chi viola i divieti", ha aggiunto Di Ruscio. 

Intanto la Questura di Trento sta cercando conferme delle persone coinvolte nel disastro della Marmolada anche attraverso le auto lasciate la scorsa notte nei parcheggi solitamente utilizzati dagli escursionisti. Attualmente, risultano circa una decina di automobili di cui ancora non si è riusciti a individuare i proprietari.

"Si tratta di un dato molto aleatorio, perché un escursionista lascia spesso l'auto dove trova posto e poi si sposta anche di molti chilometri, fermandosi a dormire nei bivacchi. Per noi ha particolare rilievo solo se un conoscente ci comunica che non ha più notizie del proprietario dell'automobile", ha però spiegato all'Ansa il questore vicario di Trento, Luigi Di Ruscio.

A quanto specificato da Di Ruscio, oltre al personale impegnato nelle indagini, vi sono anche una decina di agenti specializzati del Centro addestramento alpino di Moena che collaborano direttamente con il Soccorso alpino. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle