POVERTA'

Maltempo, dalla Provincia il piano per i senza fissa dimora

Aggiunti altri 30 posti letto nelle strutture di accoglienza



TRENTO. Attivato da oggi e fino a martedì 19 novembre il Piano emergenziale per l'accoglienza delle persone senza fissa dimora messo a punto nelle scorse settimane dal Tavolo inclusione che vede la partecipazione di Provincia autonoma, Comune di Trento, Comune di Rovereto e realtà di accoglienza.

Come spiegato in una nota dall'assessora Stefania Segnana, ai circa 190 posti letto disponibili a regime nelle strutture adibite a questo servizio gestite da soggetti del terzo settore, ne sono stati aggiunti altri 30: 24 per utenza di sesso maschile e 6 per le donne. Prevista inoltre l'apertura anche diurna di Casa Santa Maria, a Trento, con 24 posti. Tutte le procedure di accoglienza vengono gestite dallo Sportello unico per le persone senza fissa dimora. Il Piano emergenziale viene attivato, ad integrazione della programmazione invernale delle attività di accoglienza e sostegno alle persone senza fissa dimora, in caso di eventi atmosferici o naturali straordinari, che comportino situazioni particolarmente critiche per chi non ha una casa: freddo, piogge intense o nevicate che si protraggono a lungo e così via.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle