Politica

Maestri (Pd): «Beffa per lavoratori del settore pubblico trentino»

La consigliera provinciale: «Le risorse per i contratti pubblici trentini saranno forse disponibili solo quando e se il governo di Giorgia Meloni le troverà, ma nel bilancio provinciale ci sarebbero già»



TRENTO. "Questa non è politica, ma solo un'altra beffa che ferisce le 38.000 lavoratrici e lavoratori del settore pubblico trentino". Lo sostiene, in una nota, la consigliera provinciale del Partito democratico Lucia Maestri. "La Giunta leghista - afferma Maestri sul tema del rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici trentini - evidenziando la necessità di attendere le disponibilità dello Stato anche su di un contratto di primo livello e sui propri dipendenti, di fatto commissaria l'autonomia e abdica alle proprie responsabilità. Le risorse per i contratti pubblici trentini saranno quindi e forse disponibili solo quando e se il governo di Giorgia Meloni troverà le risorse".

Secondo la consigliera provinciale del Partito democratico, invece, "le risorse ci sono nel bilancio provinciale, come provano i 500 milioni di euro allocati sul fondo di riserva, ma evidentemente serviranno per i concerti e le propagande elettorali di una Giunta palesemente incapace di governare". "A fronte di questa situazione siamo quindi pronti a chiedere una convocazione straordinaria del Consiglio provinciale, per stanziare subito tutte le risorse necessarie a garantire il rinnovo dei contratti e gli adeguamenti stipendiali urgenti", conclude Maestri.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle