Una nuova sede per la Caritas 

Lavis, la Casa della solidarietà sarà intitolata all’ex parroco del paese don Paride Chiocchetti 


di Daniele Erler


LAVIS. Sabato prossimo alle 16.30 sarà inaugurata la “Casa della solidarietà”, in via Degasperi a Lavis: in quella che fino a poco tempo fa era la sede della polizia locale. Qui ci saranno d’ora in avanti le associazioni sociali, a partire dalla Caritas parrocchiale al piano terra. E poi nei piani superiori la “Dsa trentino” – che riunisce le famiglie di bimbi con disturbi dell’apprendimento – e l’associazione “Figli per sempre”, a sostegno dei minori coinvolti nella separazione dei genitori.

Forse ancora più significativo è il nome scelto per l’edificio: se questa un tempo era nota come casa Casagrande, d’ora in avanti sarà la casa “don Paride Chiocchetti”. L’ex parroco di Lavis – scomparso nel 2010 – è forse una di quelle personalità che più si lega alla storia recente del paese. Ha lasciato un ricordo che è rimasto impresso nei lavisani e non per forza solo nei credenti. «Don Paride è come se avesse piantato un seme dentro Lavis – ci spiega il sindaco Andrea Brugnara –. Erano tempi diversi, ma aveva già capito l’importanza della solidarietà e di come una vera comunità non possa farne a meno».

I lunghi lavori per adattare gli spazi della nuova “Casa della solidarietà” non sono ancora conclusi, ma per intanto le prime associazioni hanno la possibilità di spostare qui la loro sede. «Speriamo che questo diventi un punto di riferimento per i tanti volontari di Lavis, per le associazioni ma soprattutto per tutte le persone che ne avranno bisogno», dice Isabella Caracristi, assessore alle attività sociali. A beneficiarne è soprattutto la Caritas, che avrà così una sede molto più grande rispetto a quella che aveva prima: «Abbiamo deciso di sostenere questi volontari – commenta il sindaco – perché loro sono sempre in prima linea quando c’è un’emergenza. E danno un aiuto a tutti, senza guardare alle soglie dell’Icef o agli altri limiti che può avere un’amministrazione. Anche grazie a loro possiamo dire che la società civile è sempre presente nel dare una mano a chi è in difficoltà». La Caritas opera a Lavis dal 1985: da allora è guidata ininterrottamente da Iole Garzetti, delegata dal parroco. Ogni anno apre la sua sede per 95 giorni e ha in carico 90 famiglie residenti in paese. Si occupa della distribuzione di cibo e dei capi d’abbigliamento, ma non solo. Gestisce infatti anche un “centro d’ascolto” che ha l’obiettivo di avvicinare le persone bisognose, dando loro non solo l’aiuto ma anche la dignità che meritano. Una nuova sede, più grande, renderà tutto più facile.













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