lavis 

Si studiano i rimedi per la centralina troppo rumorosa

LAVIS. Lo scorso 21 dicembre la nuova centralina idroelettrica sul torrente Avisio è stata attivata. Il suo funzionamento, però, come avevamo già scritto nei mesi scorsi, poco dopo l’entrata in...



LAVIS. Lo scorso 21 dicembre la nuova centralina idroelettrica sul torrente Avisio è stata attivata. Il suo funzionamento, però, come avevamo già scritto nei mesi scorsi, poco dopo l’entrata in funzione dell’impianto, in alcuni regimi ha evidenziato inaspettate emissioni acustiche che sembrano immettersi nell’ambiente circostante principalmente dallo sfiato, dalla botola di accesso e dall’imbocco della condotta forzata.

Per questo si è resa necessaria, considerata la vicinanza della zona residenziale, l’analisi delle emissioni generate dal funzionamento della centralina da affidare a un tecnico per l’elaborazione degli interventi di bonifica acustica, al fine di ridurre le emissioni nell’ambiente circostante.

Allo scopo l’amministrazione comunale ha chiesto disponibilità all’assunzione dell’incarico ad Alberto Cagol, già redattore del precedente studio acustico per l’impianto, che si è reso disponibile ad accettare il compito al costo complessivo di 1.078 euro. Una volta scoperta la fonte del rumore e la sua causa, sarà possibile capire anche quale potrà essere la soluzione migliore. (f.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle