Scatta l’allarme antincendio all’Orvea

Mezzolombardo. Sono stati in molti a chiedersi cosa fosse successo, poco dopo le 11, nel supermercato Orvea di via Fiorini quando dagli altoparlanti è arrivata la richiesta alla clientela di lasciare...



Mezzolombardo. Sono stati in molti a chiedersi cosa fosse successo, poco dopo le 11, nel supermercato Orvea di via Fiorini quando dagli altoparlanti è arrivata la richiesta alla clientela di lasciare immediatamente il locale. Le persone si sono avviate all’uscita chiedendosi quale pericolo stessero correndo e subito su Facebook “Sei di Mezzolombardo se” si sono rincorse le domande, rimaste senza risposta finché, dopo un’ora, un’utente che era stata presente ai fatti ha scritto: «Ci hanno fatti uscire perché c'erano dei problemi con il forno dei polli e allora è scattato l'allarme antincendio. Io mi sono stupita nel vedere il personale con l'altoparlante che avvisava la clientela di abbandonare l'edificio e tanta gente che è rimasta alle casse in fila...». Nessuna reazione scomposta dunque, né panico. Le persone hanno mantenuto la calma, probabilmente tranquillizzate dalle spiegazioni dei commessi, e poco dopo tutto è tornato alla normalità, come racconta chi era andato a fare la spesa verso le 11.30. Stranamente la stessa cosa si dice sia avvenuta nel supermercato C.c. Amort, che appartiene al gruppo Poli come l’Orvea. Ma forse si tratta di una “distorsione” delle voci circolate su quanto accaduto all’Orve. Comunque niente di grave, la gestione dei punti vendita ha saputo governare bene l’imprevisto e gli acquirenti hanno dimostrato di possedere buon sangue freddo. A.T.













Ambiente&Percorsi

L'EVENTO

Coesistenza Festival, sul Bondone per riflessioni sulla natura e noi

Campo base alle ex caserme austroungariche delle Viote e molti eventi al Giardino botanico alpino, per la quinta edizione, in programma dal 4 al 6 settembre. Previsti dialoghi, documentari, esperienze sul campo, escursioni, albe selvatiche, tramonti musicali

Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google

CINEMA

«La ragazza con la Leica»: storia della prima fotoreporter uccisa sul campo di battaglia

Alina Marazzi presenta in gara alla Mostra di Venezia un film, liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Helena Janeczek, sulla vicenda della tedesca Gerda Taro, travolta da un carro armato a soli 26 anni, nel 1937 a Brunete, mentre stava realizzando una nuova testimonianza sulla Guerra civile spagnola, dopo quella fatta insieme al compagno Robert Capa, considerato fra l'altro l'autore nel 1936 della celebre foto «Il miliziano colpito a morte»


FRANCESCA PIERLEONI

Primo piano