Mezzolombardo, pronto il nuovo Centro sanitario 

Martedì prossimo inizierà il trasloco di ambulatori, servizi e uffici. L’attività sanitaria dovrebbe riprendere a pieno regime entro la metà di novembre



MEZZOLOMBARDO. Il nuovo Centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo è realtà. Lo annuncia l’Azienda sanitaria comunicando la firma del verbale di consegna anticipata della struttura. Il che significa che martedì prossimo inizieranno i primi traslochi di ambulatori e uffici con il contestuale completamento degli allestimenti necessari all’attivazione di tutte le funzioni sanitarie previste. Un’operazione, il trasloco, che dovrebbe terminare entro metà novembre, dopo di che l’attività sanitaria potrà proseguire a pieno regime. “Il nuovo San Giovanni di Mezzolombardo - scrive l’Apss - sarà una struttura polivalente e funzionale in grado di fornire l’insieme delle cure primarie, garantire continuità assistenziale e attività di prevenzione e riabilitazione con spazi adeguati anche per ospitare i medici di medicina generale. A regime la struttura di via degli Alpini 7 avrà a disposizione più di 12 mila metri quadri disposti su quattro piani fuori terra e due interrati».

Dal 23 ottobre al piano terra ci saranno gli ambulatori della continuità assistenziale (ex guardia medica) e infermieristica, al 1° piano gli ambulatori delle cure domiciliari, dell’Unità valutativa multidisciplinare e del punto unico di accesso (Uvm - Pua). Il trasferimento al primo piano del Consultorio avverrà tra giovedì 25 e venerdì 26 ottobre e comporterà la sospensione dell’attività per le due giornate.

I giorni successivi saranno dedicati al trasferimento degli uffici amministrativi – prestazioni, anagrafe, assistenza protesica e scelte mediche – e della postazione locale di Trentino Emergenza: questi uffici resteranno chiusi il 29 e il 30 ottobre e riapriranno mercoledì 31 ottobre a piano terra della struttura.

Nel pomeriggio del 30 ottobre inizieranno le attività propedeutiche al trasferimento del punto prelievi e delle casse, la cui operatività sarà sospesa durante la giornata di mercoledì 31 ottobre. Per i pagamenti delle prestazioni ambulatoriali sarà comunque disponibile, nell’attuale Poliambulatorio (palazzina nord), la cassa automatica. I prelievi del sangue e l’operatività delle casse riprenderanno nei nuovi locali al piano terra il 2 novembre.

Il cronoprogramma prevede che a novembre si trasferiscano ulteriori servizi assistenziali, primo fra tutti, il 5 novembre, l’Hospice dell’Apss che, dal presidio sanitario Villa Igea di Trento, verrà trasferito al 3° piano del San Giovanni, tornado dunque alla sua sede originaria, con otto stanze singole. Questo trasferimento sarà poi seguito dagli altri servizi sanitari quali ambulatori specialistici, igiene pubblica, fisioterapia e Centro salute mentale.

Al 3° piano saranno inoltre allestiti 12 posti letto per cure intermedie, assoluta novità per l’area della Rotaliana.

I numeri telefonici restano invariati tranne quelli del Centro di salute mentale e del centro diurno che saranno comunicati al momento del trasferimento.













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