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L’ultima visita è alla centrale di Pozzolago

CEMBRA. Si chiude mercoledì con la visita alla centrale di Pozzolago e ai paesaggi naturali e culturali che le fanno da cornice, il ciclo di laboratori itineranti e passeggiate promosso dalla Apt di...



CEMBRA. Si chiude mercoledì con la visita alla centrale di Pozzolago e ai paesaggi naturali e culturali che le fanno da cornice, il ciclo di laboratori itineranti e passeggiate promosso dalla Apt di Piné Valle di Cembra con la collaborazione della Comunità Valle di Cembra e della Rete delle Riserve Alta Val di Cembra-Avisio. Il progetto, nato alcuni anni per creare opportunità a turisti e residenti di conoscere il territorio, ha riscosso quest’anno lusinghieri successi. Piramidi di Segonzano, Cascata del Lupo, Roccolo del Sauch, Castello di Segonzano, Lago di Lases e le torbiere, gli antichi opifici di Altavalle sono stati solo alcuni dei luoghi che “camminatori curiosi” hanno potuto scoprire o riscoprire.

L’appuntamento per visitare la Centrale, piccolo gioiello di architettura industriale tutt’oggi funzionante, aperta per l’occasione grazie a Dolomiti Edison Energy, è quindi per mercoledì prossimo, con partenza da Piazzole alle 14.30.

L’attività è gratuita ma è necessaria la prenotazione entro le 18 del giorno precedente contattando l’Apt Piné Cembra al numero 0461 683110.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle