LAVIS

Il Comune a caccia di volontari

Servizio civile a Lavis: i progetti ci sono, ma mancano i 3 giovani (dai 18 ai 28 anni) che li possano realizzare



LAVIS.  I tre progetti proposti dall'amministrazione comunale di Lavis sono alquanto trasversali e diversi fra loro. Si parte, in tutti i casi, il prossimo primo di dicembre ed il lavoro durerà un anno esatto. I tre volontari, che ovviamente non lavoreranno gratuitamente in quanto è prevista una retribuzione di 433,80 euro al mese più il buono pasto, lavoreranno per un totale di 30 ore settimanali per dodici mesi.

Si possono candidare tutti i giovani con età compresa fra i 18 ed i 28 anni, che potranno lavorare direttamente nella sede del Comune di Lavis. 

Ci si può candidare per diventare referenti di questi progetti fino alla mezzanotte del 31 ottobre, direttamente sul sito internet www.serviziocivile.provincia. tn.it, nel quale è possibile scegliere quello che è più attinente alle proprie peculiarità.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle