Il capitello del 1626 sacrificato per la strada 

La segnalazione di una lettrice dopo i lavori di ampliamento del percorso che porta sul monte Gaza



VALLELAGHI. Un capitello del 1626, probabilmente tutelato, è sparito da un giorno all’altro dal luogo in cui stava da quattro secoli. E questo in seguito ai lavori di ampliamento disposti dal Comune di Vallelaghi lungo la strada che sale sul monte Gaza. Il fatto, di cui domani sarà informata la Sovrintendenza ai beni culturali provinciale, è denunciato nella lettera scritta da Carla Zuccatti con il benestare di altri cittadini e il sostegno della minoranza del Comune. «L’amministrazione di Vallelaghi deve aver considerato che il capitello del 1626 (qualche fonte lo attribuisce al 1646) dedicato a San Giovanni e raffigurante una crocifissione in bassorilievo su stele in pietra di bottega trentina, non avesse più ragione di essere mantenuto nei pressi della Bocca di San Giovanni, alle porte del Gaza. Infatti il progetto di “ammodernamento” dell'ultimo tratto della strada che da Lon, Ciago e Covelo sale in Gaza, approvato dal Comune ed ora in fase di realizzazione, ha bellamente fatto piazza pulita del capitello, demolendo la roccia che conservava la stele religiosa».

La notizia della mobilitazione in atto per il capitello di S. Giovanni è arrivata all’orecchio degli amministratori, che subito hanno provveduto a ordinare di rimettere il capitello dov’era (più o meno, perché lo sperone di roccia in cui era stato scolpito è stato tagliato e ridotto). Risulta ancora scomparsa la data (1626) che era incisa pure quella nella roccia sopra il bassorilievo.

«Al posto della protezione del Santo - prosegue Zuccatti - è stato assicurato che verrà messo un robusto guard-rail in acciaio ed una pavimentazione stradale in conglomerato cementizio. Questo rappresenta un ulteriore spregio alla pregevole pavimentazione in lastricato calcareo, quasi interamente presente su tutta la restante parte di strada». L’auspicio di Carla Zuccatti è che l’amministrazione ci ripensi e dopo aver messo una pezza (con risultati discutibili) sulla rimozione dell’antico capitello, veda anche di ripristinare la storica pavimentazione.













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