Faedo, al castello una cena come nel 1500
FAEDO. Viviana Brugnara è la vicesindaco di Faedo e nel suo ruolo ha qualità evidente: la volontà di valorizzare il suo territorio e, in particolare, il castello di Königsberg, che si trova sul suolo...
FAEDO. Viviana Brugnara è la vicesindaco di Faedo e nel suo ruolo ha qualità evidente: la volontà di valorizzare il suo territorio e, in particolare, il castello di Königsberg, che si trova sul suolo comunale; è là che il 10 agosto alle 20 si terrà una “Cena medioevale”, con menù tipico e costumi di corte da indossare. I posti sono 40, ma stanno andando a ruba. I costumi sono forniti dalla Compagnia Arzberg, della Val di Non. Il pasto servito sarà cucinato dalla Locanda del Minatore, che si trova in paese e che preparerà per ogni commensale un antipasto, un primo di farro e orzo con verdure e ricotta, carne salada e formaggi, contorni e dolce. Il costo è 30 euro complessivi di cibo e di prestito del costume. A tavola sarà presente anche Cristoforo Thun, il signore che nel 1500 abitava il castello e per l'occasione sarà interpretato da Elvio Pederzolli, racconta-storie ed esperto di storia locale, che forse avrà qualche vecchio aneddoto da rendere noto. L'evento, gestito dalla Pro Loco, si colloca all'interno della manifestazione “Calici di stelle”, a cui aderiscono le Città del Vino d'Italia, di cui Faedo fa parte, ma questa è la prima volta che il piccolo borgo organizza un'iniziativa per questa rassegna. E si può dire che incomincia davvero alla grande. Il maniero, chiamato dai locali “il castello dalle cento finestre”, è concesso ad uso gratuito dai proprietari, la famiglia Schmidt, che sulle terre collinari che circondano l'edificio producono il vino Castel Monreale. I buoni rapporti che Brugnara mantiene con la famiglia hanno permesso di renderla un particolare scenario di eventi ai quali tutta la popolazione è invitata. Le lampade illumineranno la notte creando un'atmosfera di credibile antichità e dove i presenti, vestiti con velluti e trine, avranno modo di fare un salto indietro nel tempo che parrà quasi vero. (a.t.)