Il sindaco di Madruzzo si congratula con loro  

Calavino vanta ben 5 maestri artigiani

Calavino. Sono ben 5 i Maestri Artigiani di Calavino, una concentrazione di tutto rispetto per una piccola località che ora fa parte del Comune di Madruzzo. Un segno dell’importanza del mestiere e...



Calavino. Sono ben 5 i Maestri Artigiani di Calavino, una concentrazione di tutto rispetto per una piccola località che ora fa parte del Comune di Madruzzo. Un segno dell’importanza del mestiere e della volontà di impegnarsi, doti che fanno parte del patrimonio ideale di questa zona. In tutto il Trentino i Maestri sono solo 376 su 12.500 artigiani. I cinque Maestri Artigiani di Calavino sono: Matteo Ricci, 45 anni, idraulico, MA dal 2011; Werner Chemelli, 45 anni, falegname, MA dal 2018; Fabio Grosselli, 60 anni, elettricista, MA dal 2015, e i “neo-laureati” del 2019: Roberto Santoni, edile, 44 anni, e Oscar Muňoz, 41 anni, lattoniere. Il riconoscimento è importante, perché si raggiunge non solo dopo una lunga e consolidata attività (almeno 10 anni da titolare d’azienda), ma anche attraverso la frequenza di un corso di circa 500 ore. La qualifica di Maestro Artigiano permette di insegnare e far parte delle commissioni di esame nelle scuole professionali. Il sindaco Michele Bortoli, a nome del Comune, ha voluto congratularsi e ringraziarli per il loro impegno nel corso di una breve cerimonia nell’aula consiliare.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle