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La chiamata a raccolta degli animalisti: il 23 aprile la protesta per JJ4 al Casteller

Sui social dopo la cattura dell’orsa esplode la rabbia: «Boicottiamo il Trentino, mai più vacanze lì» (foto repertorio)

LA LAV. "JJ4 va portata in un rifugio protetto all'estero"



ROMA. Gli animalisti della campagna "StopCasteller" annunciano l'organizzazione di una giornata di protesta davanti al Centro faunistico di Casteller domenica 23 aprile. «Abbattere e deportare 70 individui non risolve il problema legato alla convivenza. Educazione e misure preventive, spray al peperoncino, corridoi faunistici, non vengono neppure citate a dimostrazione che non c'è vera volontà di cambiamento o di proteggere la sicurezza delle persone ma solo interessi politici e di propaganda», scrivono gli animalisti in una nota diffusa in seguito alla cattura dell'orsa JJ4 avvenuta ieri sera (17 aprile) in val Meledrio.

«Questa amministrazione non conosce la materia di cui parla. Fuori subito dal progetto; sono pericolosi per gli orsi e per le persone», concludono.

Intanto la rabbia degli animalisti esplode ancora una volta e inonda i social, coniando l’hashtag #boicottiamoiltrentino in aperta polemica col governatore Fugatti.

"Io non andrò mai più in Trentino e nei territori gestiti dalla Lega", scrive Roberto. E non è l'unico, anzi. Moltissimi affermano che non faranno più vacanze in Trentino dopo la cattura dell'orsa. E tifano affinchè possa essere salvata dall'abbattimento.

"E' orribile, bisogna tirarla fuori quanto prima, spostandola nel luogo che avete individuato, possibilmente con i suoi cuccioli. È mai più in vacanza in Trentino", scrive Sara su twitter, rivolgendosi alla Lav. "Catturata l'orsa e separata dai suoi cuccioli perché tanta crudeltà?", è il commento di Francesca, con emoticon che mostrano un viso con le lacrime. "Basta con la caccia alle streghe di questi politici inadeguati! Stop alla mattanza degli orsi trentini", sbraita Ipazia, mentre Roby twitta: "Volete veramente ritrovarvi in mezzo a questa gente? I loro alberghi devono restare vuoti". E Stefano dice dell'orsa catturata: "Ha fatto solo quello che ogni genitore fa. Difendere il territorio e i propri cuccioli. Il bosco è degli orsi. L'oceano è degli squali. La montagna è delle valanghe. La città è degli animali umani". 













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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