covid

L'ultima trovata in Alto Adige: wurstel a chi si vaccina

Weißwurst, Brezen e birra analcolica offerti dal birrificio Forst. E l’Azienda sanitaria torna a fare un appello: “Tutti i pazienti in terapia intensiva non sono immunizzati”



BOLZANO. Dopo i vaccini al centro commerciale, arriva l’ultima trovata per incentivare gli altoatesini a vaccinarsi contro il Covid: il wurstel.

Per chi deciderà di vaccinarsi venerdì 8 ottobre infatti – annuncia l’Azienda sanitaria – ci sarà uno spuntino offerto dal birrificio Forst di Foresta/Lagundo. A chi si sottopone al vaccino nel vaxbus davanti al birrificio (dalle 10 alle 17.30), pasto a base di Weißwurst, Brezen e birra analcolica.

“Non è solo il decreto Draghi, che prevede la vaccinazione per tutti i lavoratori a partire dal 15 ottobre, che dovrebbe spingere i non vaccinati a sottoporsi al vaccino e proteggersi: la variante delta, attualmente dilagante, contagia soprattutto i giovani, che spesso peggiorano rapidamente. Non è un caso che tutte le pazienti e tutti i pazienti attualmente ricoverati in terapia intensiva con covid non siano vaccinati”, ricorda l’Asl.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle