il caso

L’Opera universitaria: “Nessuna festa fra studenti, solo episodici assembramenti”

L’Università di Trento ricostruisce i fatti che hanno dato avvio al focolaio allo Studentato di San Bartolameo: “Si è trattato di un paio di episodi di assembramenti non autorizzati con la presenza di più di 4 persone”

LA VICENDA: il focolaio esploso nello Studentato di Trento



TRENTO. L’Opera universitaria di Trento ha ricostruito come si è sviluppato il focolaio Covid all’interno della residenza universitaria di San Bartolameo.

“Gli elementi in nostro possesso evidenziano che non vi è un fatto eclatante che ha coinvolto molte persone, ma si sarebbe trattato, secondo la documentazione fornita dal Consorzio Formazione Cultura Servizi, di un paio di episodi di assembramenti non autorizzati con la presenza di più di 4 persone, confermati nella tempistica dagli studenti che hanno collaborato a chiarire i fatti. In tutti i casi segnalati, il personale del Consorzio FCS dichiara di essere intervenuto, sensibilizzando gli studenti al rispetto delle regole anti-covid e invitandoli a rientrare nelle proprie stanze. Sempre dai verbali del Consorzio si rileva che gli studenti hanno risposto in maniera collaborativa, prendendo atto del richiamo ricevuto. Inoltre, la data del 28 febbraio, quella in cui si sarebbe tenuta la festa "incriminata", non trova riscontro in alcuna segnalazione degli studenti né del personale FCS”.

L'Opera sottolinea che non è possibile "attribuire a queste occasioni l'origine del focolaio, non potendo infatti escludere che il contagio sia avvenuto in un momento diverso da queste occasioni avvenute nello studentato, come dimostrano le numerose segnalazioni sulla città di assembramenti non autorizzati. Segnaliamo, tra l'altro, che anche l'Azienda sanitaria, nel lavoro di tracciamento, ha raccolto perlopiù lo stesso tipo di informazioni”













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle