l’intervento

L’Oipa: «Il no ai corridoi faunistici è un’occasione persa per il Trentino»

Bocciata la mozione presentata da Filippo Degasperi: «Il respingimento di una mozione a tutela della fauna selvatica del suo territorio è un’occasione mancata per la Provincia di Trento»



TRENTO. “La Provincia di Trento ha detto no alla mozione per i “corridoi faunistici” che riducono il pericolo e i danni derivanti dagli investimenti di animali selvatici che tentano di attraversare le strade del Trentino”.

L’annuncio arriva dall’Oipa che spiega come sia stata respinta dal Consiglio della Provincia autonoma di Trento la mozione proposta da Filippo Degasperi che avrebbe impegnato la Giunta a predisporre uno studio sulla dislocazione e sulle caratteristiche dei corridoi faunistici, dati anche i recenti investimenti di animali.

"La mozione – spiega Oipa – chiedeva inoltre alla Giunta di presentare entro sei mesi lo studio nella competente Commissione consiliare. Una decisione che si commenta da sé e in linea con la politica della Provincia guidata da Maurizio Fugatti, da sempre improntata alla mancanza di strumenti di prevenzione a tutela della fauna selvatica”, commenta il presidente dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), Massimo Comparotto.

«Abbiamo appreso dalle cronache che, motivando la bocciatura della mozione, l’assessore all’Agricoltura, foreste, caccia e pesca, Giulia Zanotelli, ha detto che per la sicurezza sulle strade si può e si deve fare di più e si stanno pensando modelli innovativi di segnaletica, che sono aumentati gli abbattimenti dei cervi sul territorio e che l’impegno di fare uno studio in sei mesi non sarebbe stato nelle possibilità della Giunta.

Il respingimento di una mozione a tutela della fauna selvatica del suo territorio è un’occasione mancata per la Provincia di Trento".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle