politica

L'eurodeputato bolzanino Gazzini lascia la Lega: “Perso di vista il servizio”

La presa di posizione: “Non c’è polemica, ma una profonda convinzione che sia necessario un cambiamento” (foto Ansa)



BOLZANO. "Lascio la Lega con un cuore colmo di gratitudine per le opportunità che mi ha offerto e per le lezioni che mi ha impartito, ma porto con me anche la speranza e la determinazione di continuare a servire il nostro Paese e il suo popolo in modi nuovi ed impattanti". Lo ha dichiarato l'eurodeputato altoatesino Matteo Gazzini. Annunciando l'uscita dal Carroccio e dal gruppo parlamentare "Identità e democrazia".

"Analizzando il mio percorso personale, ad un certo punto - spiega Gazzini - mi sono ritrovato a pormi quesiti sulla condivisione di azioni, contenuti, ma soprattutto promesse elettorali del partito che rappresentavo; non vedevo più un'azione politica volta al servizio, ma solo un'entropia di guasconate tese al sensazionalismo e mancanti di concretezza".

Pur citando una serie di "impegni disattesi" quali "il controllo dell'immigrazione clandestina, la gestione della guerra in Ucraina, la paventata uscita dall'Unione Europea, la pace fiscale, l'autonomia delle regioni, la flat tax, l'abolizione del canone rai, la riforma delle pensioni, la sicurezza, e molto altro ancora", Gazzini assicura che la sua "non è una decisione presa per dissenso o in polemica, ma per una profonda convinzione che sia necessario un cambiamento, un'innovazione".

"Oggi - conclude - sono quindi passato al gruppo dei non iscritti del Parlamento europeo, cominciando la lettera alla presidenza con un 'Cara Roberta', simbolo della mia volontà di riconciliazione con la politica un po' più silenziosa, ma più efficace".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle