La pandemia

L’appello di Andrea Grosselli (Cgil) al governo: sostenga chi è stato colpito dalla crisi, la giunta non lo fa

Il sindacalista trentino chiede di aiutare gli stagionali e tutti gli altri lavoratori messi in ginocchio dal Coronavirus



TRENTO. Andrea Grosselli, segretario della Cgil del Trentino, interviene nel dibattito partito dopo la decisione del governo di non riaprire le piste da sci in tutta Italia fino al prossimo 5 marzo.

“Mal comune mezzo gaudio? No – spiega il sindacalista – purtroppo perché ci sono di mezzo decine di migliaia di posti di lavoro in tutta Italia. È però la testimonianza che la situazione epidemiologica è e resta grave e ogni sottovalutazione la si paga in termini di vite umane tra malati Covid e malati non Covid che una sanità sotto pressione non riesce a curare adeguatamente”.

Andrea Grosselli, insieme agli altri esponenti del mondo sindacale trentino, negli scorsi giorni avevano criticato la gestione della pandemia della giunta Fugatti e ha chiesto all’esecutivo leghista di cambiare marcia.

"Ora – conclude il numero uno della Cgil – il nuovo Governo deve garantire subito i sostegni al reddito necessari ad aiutare le famiglie degli stagionali del turismo e di tutti gli altri lavoratori colpiti dalla crisi, visto che dalla Giunta del presidente Maurizio Fugatti arrivano misure inattuabili che si tramuteranno forse in qualche mancetta”.













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