AMBIENTE

Ischia Podetti, la discarica più grande del Trentino in mani venete

Appalto da 10 milioni in 9 anni, Dolomiti Ambiente superata (per poche migliaia di euro) da una cordata di tre aziende



TRENTO. La gestione della discarica di Ischia Podetti - l’impianto per lo smaltimento di rifiuti più grande del Trentino - è stata assegnata a una cordata di aziende venete e friulane che hanno battuto sul filo di lana Dolomiti Ambiente.

Nei giorni scorsi l’agenzia per gli appalti della Provincia ha pubblicato l’avviso di aggiudicazione, ma in realtà il passaggio di consegne era già avvenuto nel corso dell’estate.

Nessuna ripercussione sul fronte occupazionale - fanno sapere in Provincia - dato che i dipendenti sono rimasti in servizio con il nuovo gestore. Ma per Dolomiti Ambiente, società del gruppo Dolomiti Energia, che si occupa della gestione dei rifiuti a Trento e Rovereto si tratta di un brutto colpo: si trattava infatti di un appalto da 10 milioni di euro in 9 anni (che sono diventati 8,6 in seguito ai ribassi presentati nel corso della gara d’appalto) con la sfida di ricavare energia dai biogas che l’impianto, utilizzato ormai da circa quarant’anni, emette in atmosfera. Non solo: per l’azienda trentina c’è anche lo smacco di dover abbandonare l’impianto che aveva gestito per anni. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle