ALPINISMO

Gietl e Messini tentano la scalata di tre delle pareti nord più famose delle Alpi

Ortles, Grande Cima e Grossglockner nel programma dei due alpinisti altoatesini



BOLZANO. Scalare tre delle pareti nord più famose delle Alpi (Ortles, Grande Cima e Grossglockner), spostandosi da una montagna all'altra in bicicletta: è l'impresa che gli alpinisti Simon Gietl e Vittorio Messini stanno tentando in queste ore.

L'altoatesino e il romano di nascita tirolese d'adozione la scorsa notte, durante una bufera di neve, hanno scalato l'Ortles (3.905 m) e sono poi scesi con gli sci. «Poco prima del loro passaggio nella zona del Colle di bottiglia è scesa una valanga e hanno dovuto cambiare leggermente rotta», racconta lo staff.

Nel tardo pomeriggio i due alpinisti arriveranno in bici alle Tre Cime di Lavaredo, dove affronteranno la parete nord della Grande Cima (2.999 m). Di notte pedaleranno poi verso il Grossglockner (3.798 m), la montagna più alta dell'Austria. L'obiettivo è di concludere i 330 chilometri e 7.300 metri di dislivello in meno di 48 ore. I due si sono ispirati a Hans Kammerlander e Hans-Peter Eisendle che nel 1991 avevano scalato Ortles e Grande Cima in questo modo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle