Estate 2026 verso un caldo record: le nuove previsioni globali
Le proiezioni dell'Organizzazione meteorologica mondiale indicano temperature sopra la media in gran parte del pianeta tra luglio e settembre. L'intensificazione di El Niño potrebbe influenzare anche il regime delle precipitazioni
Le previsioni climatiche per l'estate 2026 indicano un'elevata probabilità di temperature superiori alla media in gran parte dell'Europa e del resto del mondo. A evidenziarlo sono gli ultimi aggiornamenti dell'Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo), basati su modelli climatici stagionali che stimano l'evoluzione del clima nei prossimi mesi.
Per il periodo compreso tra luglio e settembre, gli esperti prevedono anche un possibile aumento delle precipitazioni nell'Europa meridionale, mentre le regioni settentrionali del continente potrebbero registrare condizioni più secche della norma.
Le proiezioni, ottenute combinando i principali modelli sviluppati dai centri di ricerca internazionali, indicano inoltre un rapido rafforzamento di El Niño. Secondo gli esperti, nel trimestre estivo la temperatura superficiale del Pacifico equatoriale potrebbe raggiungere valori fino a 2 gradi oltre la media, influenzando la circolazione atmosferica su scala globale.
Oltre all'Europa, la probabilità di un'estate più calda interessa anche Nordafrica, Penisola Arabica, subcontinente indiano, Asia orientale, parte del Nord America, America Centrale e Caraibi. Sul fronte delle piogge, sono attese precipitazioni superiori alla norma anche in alcune aree dell'Africa equatoriale e dell'ovest del Nord America, mentre condizioni più siccitose potrebbero interessare il Nord Europa, parte dell'Africa, dell'America Centrale e Meridionalee l'Australia.