LA DIRETTA WEB

Elezioni in Alto Adige, i primi dati: Svp sotto il 40%, boom di Köllensperger e Lega

Lo scrutinio delle prime schede lascia intravedere un risultato sorprendente in Alto Adige. Il Pd al 5%, Forza Italia all'1%, basse le destre tedesche
I DATI Affluenza definitiva in calo di quasi quattro punti


Pierluigi Depentori


BOLZANO. In un Alto Adige con l'affluenza in calo di quasi quattro punti (ma con il voto italiano in controtendenza), i primi dati ufficiali delle schede scrutinate delineano un risultato clamoroso.

La Svp rischia di andare nettamente sotto la soglia psicologica del 40% (era al 45,7% cinque anni fa, ora i dati in tempo reale danno la Volkspartei addirittura al 34,8%), a fare il boom - secondo i primi dati - è il Team Köllensperger che viaggia addirittura verso il 12-15% (attualmente al 12,9%), con la Lega Nord che beneficia dell'effetto Salvini anche in Alto Adige al 15-17% (attualmente 17,1%) che sembra fare un sol boccone del centrodestra italiano relegando Forza Italia addirittura all'1%. Meglio l'Alto Adige nel cuore di Urzì che è oltre il 2% quasi doppiando - al momento - i voti di Forza Italia.

Il Pd al bivio. A due facce il risultato che sembra prospettarsi per il Partito Democratico in Alto Adige. Il calo rispetto al 2013 c'è stato, visto che era al 6,7% e adesso si attesta poco sopra il 5% (ora è al 5,4%), ma rispetto ad alcune previsioni più funeree il dato non è poi così male soprattutto se dovesse mantenere i due seggi in Consiglio.

La destra tedesca. I primi dati (siamo al 12% dello scrutinio) fanno registrare un crollo della destra tedesca. I Freiheitlichen sono poco sopra il 6% rispetto al 17,9% fatto registrare cinque anni, quasi due terzi di voti in meno. Avevano sei seggi, adesso rischiano di fermarsi a due. Stesso discorso per Sud-Tiroler Freiheit, in calo dal 7,2% al 4,6%. Dove sono finiti i voti persi? Un po' sicuramente nel calo dell'affluenza delle valli, ma sicuramente una parte del voto tedesco che non vuole la Svp è transitato al Team Köllensperger.

Il toto-giunta. Ma allora cosa rischia di succedere nella nuova giunta provinciale? Il governatore Arno Kompatscher e l'Obmann Svp Philipp Achammer dovranno trovare nuovi equilibri visto che la Volkspartei è sempre più distante dalla maggioranza assoluta. Intesa con il Team Köllensperger? Oppure con i Verdi? Più volte la Svp ha detto "nein" ad entrambe queste ipotesi, per cui il nodo della giunta e delle alleanze è davvero intricato. Stesso discorso per l'alleato italiano: la Lega viaggia verso i sei consiglieri e quindi appare il più papabile alleato italiano (considerando anche il fatto che la Lega potrebbe fare man bassa in Trentino), ma il Pd che tiene al 6% (con il mantenimento dei due consiglieri) potrebbe comunque essere una ipotesi.

(in aggiornamento)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle