i dati

Covid, una vittima in Trentino: un 70enne vaccinato

Sono 326 i nuovi positivi e sono in calo i ricoveri: oggi sono 61 di cui tre in rianimazione



TRENTO. Sono 326 i nuovi casi positivi di oggi 12 maggio, lo conferma il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari che riporta 10 positivi al molecolare (su 260 test effettuati) e 316 all’antigenico (su 1.646 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Nel report purtroppo anche un decesso, si tratta di un uomo del 1948 vaccinato.

Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 0.

In calo i pazienti ricoverati: oggi sono 61 di cui 3 in rianimazione; nella giornata di ieri si sono registrati 3 nuovi ricoveri a fronte di 8 dimissioni.

In Trentino si torna a morire per il Covid: la videoscheda

Tornano i decessi per Covid in Trentino. Nel bollettino Asl di oggi (12 maggio) c'è purtroppo da registrare la morte di un uomo di 74 anni, mentre sono 326 i nuovi casi positivi. Sono 61 i pazienti ricoverati in ospedale (numero in calo rispetto a ieri), di cui 3 in rianimazione

Questa la distribuzione dei nuovi casi per fasce d’età: 0-2 anni 6, 3-5 anni 4, 6-10 anni 12, 11-13 anni 21, 14-18 anni 9, 19-39 anni 70, 40-59 anni 103, 60-69 anni 50, 70-79 anni 31, 80 e + anni 20.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle