LA MEMORIA

Covid, in Trentino una spilla per ricordare i medici morti

Iniziativa dell'Ordine dei medici di Trento



TRENTO. Una spilla per ricordare la memoria dei medici uccisi dal Covid 19 ma soprattutto per riaffermare e manifestare l'impegno di tutta la categoria nella lotta contro la pandemia: è questo il senso e lo scopo dell'iniziativa voluta dall'Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Trento. La spilla, che tutti i medici sono invitati a portare, rappresenta il bastone di Asclepio, antico simbolo greco della medicina, il nastro nero vuole ricordare tutti i morti di Covid e l'immagine del Covid trafitto vuole essere il richiamo all'impegno per sconfiggere il coronavirus.

"Questa nuova iniziativa dell'Ordine dei medici - sottolinea il presidente Marco Ioppi - si inserisce nell'impegno quotidiano che tutta la categoria manifesta sia attraverso una presenza sul campo, a fianco dei cittadini e degli ammalati, sia attraverso la disponibilità a portare il proprio contributo di idee e di proposte sia all'Azienda sanitaria e sia alla Giunta provinciale. Un impegno che, tra l'altro in questi giorni, si concretizza nella disponibilità dei medici a farsi vaccinare ed a vaccinare i cittadini che via via verranno invitati a sottoporsi a questa misura preventiva". 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle