bollettino

Covid, in Trentino un nuovo decesso e impennata dei contagi: 894 in 24 ore

I ricoveri salgono a 115 (+4): 23 in terapia intensiva



TRENTO. Da un lato l’impennata dei contagi - 894 nelle ultime 24 ore - dall’altro la situazione stabile dei ricoveri in rianimazione che restano 23, come ieri. Sono i due aspetti principali dell’andamento del contagio in Trentino fotografati dal bollettino quotidiano (28 dicembre) dell’Azienda sanitaria che dà conto anche di un nuovo decesso: un uomo, ultra ottantenne, vaccinato ma ricoverato in ospedale per altre patologie.

Ieri sono stati ben 13.118 i test rapidi effettuati, dei quali 776 sono risultati positivi. A questi si aggiungono i 118 casi individuati dai tamponi molecolari (1.506 quelli analizzati ieri) che hanno confermato anche 260 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.
La fascia di età dove si contano più contagi rimane quella fra i 19 ed i 39 anni (328 casi) seguita da quella 40-59 (275).
Negli ospedali i pazienti ricoverati sono saliti a 115, (ieri 10 nuovi ingressi ma le dimissioni sono state esattamente la metà); fortunatamente resta stabile il numero di chi si trova in rianimazione (23 pazienti).
Si registrano inoltre 405 nuovi guariti, per un totale pari a 53.496.
Le campagna vaccinazioni infine ha totalizzato finora 984.613 somministrazioni, di cui 390.236 seconde dosi e 163.567 terze dosi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle