i dati

Covid, in Trentino un morto e 348 nuovi casi

Morto un uomo ultranovantenne affetto da altre patologie. Sono 60 i pazienti ricoverati in ospedale, di cui 2 in rianimazione



TRENTO. Purtroppo il bollettino di oggi 6 settembre sui contagi Covid in Trentino registra un decesso.

Si tratta di un uomo ultranovantenne deceduto in ospedale, vaccinato e con altre patologie.

I nuovi casi sono 348, di cui 4 risultano positivi al molecolare (su 193 test effettuati) e 344 all’antigenico (su 1.732 test effettuati). Non vi sono positività confermate dai molecolari intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.
I pazienti ricoverati sono 60, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 9 dimissioni.

I casi attivi sono 2.894, 156 in meno. I guariti sono 509 in più, per un totale di 200.826 da inizio pandemia.

Questa la ripartizione dei nuovi casi per fasce di età:

5 tra 0-2 anni
1 tra 3-5 anni
8 tra 6-10 anni
8 tra 11-13 anni
8 tra 14-18 anni
64 tra 19-39 anni
129 tra 40-59 anni
50 tra 60-69 anni
51 tra 70-79 anni
24 di 80 anni e oltre.
Le vaccinazioni somministrate sono 1.250.770, di cui 428.861 seconde dosi, 340.522 terze dosi e 30.437 quarte dosi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle