i numeri

Covid, in Trentino un’altra vittima e 350 contagi

Muore una donna ultracentenaria e non vaccinata. Stabile la situazione negli ospedali: 66 pazienti, 3 in rianimazione



TRENTO. Il Covid causa un altro decesso in Trentino, si tratta di una donna ultracentenaria che soffriva di altre patologie (non era vaccinata). I nuovi contagi sono 350, a fronte di circa 2.800 tamponi effettuati ieri. Questi i numeri del bollettino di oggi (24 aprile) dell'Azienda sanitaria.

Resta stabile la situazione negli ospedali dove sono ricoverato 66 pazienti covid (ieri si sono registrati 5 nuovi ingressi ed altrettante dimissioni). Sempre 3 i pazienti in rianimazione.
I tamponi rapidi ieri sono stati 2.596, dei quali 340 sono risultati positivi. A questi si sommano i 10 rinvenuti dai molecolari (187 test effettuati) che hanno anche confermato 7 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.
Suddivisi per fascia d’età, i nuovi positivi risultano così distribuiti:

2 di 0-2 anni
4 di 3-5 anni
9 di 6-10 anni
12 di 11-13 anni
16 di 14-18 anni
71 di 19-39 anni
116 di 40-59 anni
45 di 60-69 anni
45 di 70-79 anni e
30 di 80 o più anni.

Come ieri, nessuna classe applica in questo momento la sospensione della didattica in presenza.
Il totale delle dosi di vaccino finora somministrate è pari a 1.213.409, cifra che comprende 427.794 seconde dosi e 335.313 terze dosi.
Infine, 394 nuovi guariti portano il totale da inizio pandemia a 153.520.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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