i dati

Covid, in Trentino 696 nuovi positivi, 59 i pazienti ricoverati

Salgono le persone in rianimazione, che sono ora 3. Sette i nuovi ricoveri a fronte di 10 dimissioni



TRENTO. Anche per oggi fortunatamente non si registrano nuove vittime per Covid in Trentino.

Il dato emerge dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che riporta 696 nuovi casi positivi.

Di questi, 687 sono stati rilevati all’antigenico (su 2.249 test effettuati) e 9 al molecolare (su 177 test).

I pazienti ricoverati risultano 59, di cui 3 in rianimazione. Sette i nuovi ricoveri registrati nella giornata di ieri a fronte di 10 dimissioni.

Questa la suddivisione dei casi positivi per classi di età:

2 di 0-2 anni

1 di 3-5 anni

14 di 6-10 anni

26 di 11-13 anni

21 di 14-18 anni

163 di 19-39 anni

269 di 40-59 anni

89 di 60-69 anni

67 di 70-79 anni e

44 di 80 o più anni.

Il totale delle dosi di vaccino finora somministrate è pari a 1.254.623, di cui 428.946 seconde dosi, 340.998 terze e 33.688 quarte dosi.

I nuovi guariti sono 279 per un totale di 207.554 da inizio pandemia.

Covid, il bollettino delle ultime 24 ore: 696 contagi, nessun decesso

Sono 293 i nuovi contagi registrati in Trentino nelle ultime 24 ore. I pazienti ricoverati sono 70, dei quali 1 in rianimazione. Un decesso.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle