bollettino

Covid, in Alto Adige giornata nera: due vittime e oltre 1300 contagi

Boom di nuovi casi e di persone in quarantena: sono 7mila. Salgono a 19 (+1) i pazienti in terapia intensiva



BOLZANO. Il Covid non dà tregua. In Alto Adige un’altra giornata nera: due nuove vittime del virus, che porta il totale dei morti a 1311 da inizio pandemia. E volano i contagi: sfondati i 1300 casi nelle ultime 24 ore, esattamente 1309.

La situazione negli ospedali resta delicata ma stabile: 84 pazienti ricoverati nei reparti e 19 (+1) in terapia intensiva.

Impennata delle persone in quarantena, sono 7010, oltre 800 in più in un solo giorno. 

Altri numeri: 

Tamponi effettuati ieri: (03 gennaio ): 1.325

Il bollettino dei contagi in Alto Adige: 1.309 nuovi casi e 2 decessi

Sono 1.309 i nuovi casi di positività rilevati in Alto Adige nelle ultime 24 ore. 19 i pazienti in terapia intensiva, 2 i decessi.

Nuovi casi testati positivi da PCR: 87

Numero delle persone testate positive al coronavirus: 105.565

Test antigenici eseguiti ieri: 15.278

Numero delle persone testate positive dai test antigenici: 1.222

Pazienti Covid-19 ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti): 57 

Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco: 25

Persone che hanno concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare: 185.933

Guariti totali: 98.413 (+340).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle