i dati

Covid, altri tre decessi in Alto Adige

Sono 450 i nuovi positivi e torna a crescere il numero di ricoveri ma non in rianimazione



BOLZANO. Bollettino Covid pesante anche quello di oggi, 20 febbraio, per l’Alto Adige. Sono tre le persone decedute nelle ultime ore.

Sono 450 i nuovi positivi e purtroppo sale di nuovo il numero di ricoveri.

I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 368 tamponi PCR e registrato 26 nuovi casi positivi. Inoltre 424 test antigenici positivi.

Pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: 86 (ieri erano 72)

Pazienti Covid-19 ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti): 104 (aggiornato al 14 febbraio)

Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco: 7

Pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 3 (dato uguale a ieri)

Altri tre decessi per il Covid in provincia di Bolzano

In Alto Adige ci sono stati altri 3 decessi per il Covid nelle ultime 24 ore: è il dato più preoccupante del bollettino di oggi (20 febbraio) diffuso dall'Asl altoatesina. Ecco la nostra videoscheda

Decessi complessivi (incluse le case di riposo): 1.402 (+3: un ottentenne, un settantenne e un cinquantenne)

Persone in quarantena/isolamento domiciliare: 9.249













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle