IL CASO

Corridoi umanitari, famiglia libanese in arrivo in Trentino

Sei persone si uniranno agli altri 26 rifugiati già presenti



TRENTO. Un nucleo familiare di origine libanese, composto da sei persone, sarà ospitato in Trentino in base al progetto di accoglienza «Corridoi umanitari», che fa capo ai Ministeri degli interni e degli esteri, alla Conferenza episcopale italiana e alla Comunità di Sant'Egidio. La delibera riferita al progetto è stata approvata dalla giunta provinciale di Trento, su proposta del presidente Maurizio Fugatti.

I profughi si aggiungeranno agli altri 26, componenti di quattro nuclei familiari, già accolti sul territorio trentino. Il costo a carico della Provincia è di circa 30 euro al giorno per ciascuna persona accolta. Nel 2019, la spesa totale sostenuta dalla Provincia per il Progetto di accoglienza è stata di 271.000 euro, mentre nel 2020 sarà di circa 204.000 euro.

Nel 2021, a conclusione del progetto per alcuni beneficiari, che continueranno autonomamente il loro percorso di integrazione, la spesa totale sarà di poco meno di 100.000 euro.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle