pandemia

Coronavirus, la variante Kraken individuata anche in Alto Adige

L’Azienda sanitaria: non è più pericolosa di altre ma ha un maggiore potenziale infettivo



BOLZANO. La variante "Kraken" del Sar-CoV-2 è arrivata anche in Alto Adige. Lo rende noto l'Azienda sanitaria provinciale. Il paziente in cui, per la prima volta in provincia di Bolzano, è stata individuata la nuova variante è stato sottoposto al test nell'ambito di un trattamento ambulatoriale di routine e sta bene.

"La variante Kraken non è più pericolosa di altre rispetto allo stato di salute dei pazienti - precisa una nota - ma è caratterizzata da un maggiore potenziale infettivo. Pertanto, vale ancora una volta la raccomandazione del richiamo vaccinale che è in grado di aiuta a contenere anche questa variante".

La variante circolava da tempo sia in altre regioni che all'estero, ma in Alto Adige non era ancora stata individuata ufficialmente. Elisabetta Pagani, primaria del laboratorio di microbiologia e virologia, è convinta che vi siano molti casi non rilevati: "Il sequenziamento, cioè la determinazione della variante a cui appartiene il virus, può essere fatto solo con i test Pcr - spiega Pagani - ma la maggior parte dei antigenici".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle