LA DENUNCIA

Coronavirus, l’Ordine dei medici: “Trentino tra i peggiori”

Il presidente Ioppi scrive alla giunta provinciale per chiedere misure urgenti. "Scuola, programmare con cura l'apertura delle scuole”



TRENTO. Non maglia nera ma quasi. «Il Trentino è in Italia fra le aree a maggior sofferenza. Il numero dei decessi - ed è l'aspetto più grave - è costantemente elevato e determina per danni sociali ed economici che è difficile quantificare».

Il presidente dell'Ordine dei Medici Marco Ioppi torna a scrivere al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e all'assessora alla salute Stefania Segnana per chiedere misure urgenti per combattere in maniera più efficace il Covid ed evitare il collasso degli ospedali.

Sulla scuola Ioppi avverte: «Va programmata con cura l'apertura delle scuole, garantendo il rispetto della distanza interindividuale sui mezzi di trasporto e favorendo l'inizio ad orari differenziati delle lezioni».

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Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle